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Il Giardino delle Maraviglie - Bollate - 2003
Rassegna del Polo Culturale Insieme Groane
| LA STATUA ROMANA DI POMPEO MAGNO IN VILLA ARCONATI |
Per la prima volta per due domeniche, il 6 e 13 luglio, presso le stanze del museo di Villa Arconati è stata data la possibilità di ammirare la grandiosa e bellissima statua romana di Pompeo Magno. Storia: Il primo grande collezionista della famiglia fu Galeazzo Arconati nel Seicento che, tenace cacciatore di opere d'arte e artefice del revival leonardesco, si era recato più volte a Roma per un viaggio che all'epoca si riteneva imprescindibile per la formazione accademica. La sua raccolta di marmi classici, dipinti, disegni, gessi e fogli leonardeschi era considerata all'epoca tra le più importanti del capoluogo lombardo. Nella Villa di Catellazzo egli allestì un museo nel quale collocò numerose opere scultoree e predispose un laboratorio per la manutenzione delle statue del giardino e l'esecuzione di copie. Principi, re, mercanti d'arte e collezionisti, viaggiatori curiosi venivano ad ammirare la collezione. Una delle attrattive principali era sicuramente rappresentata dalla statua in marmo di Pompeo Magno alta circa tre metri e mezzo che, trainata da buoi e scortata da uomini a cavallo, Galeazzo aveva fatto portare da Roma nel 1627 come testimonia la lapide da lui fatta apporre ai piedi della scultura. La statua rimase nel giardino nell'omonimo teatro fino a quando nel 1742 Giuseppe Antonio la trasferì nel museo. La leggenda riferisce che questa sia la scultura ai cui piedi venne ucciso Giulio Cesare. Oggi è collocata scenograficamente in una ampia nicchia affrescata del Museo della Villa dove la si può ammirare in tutta la sua classica bellezza e possanza.
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| CICLO DI CONFERENZE - 'LA BELLEZZA IN VILLA' |
PROGRAMMA
Domenica 29 giugno - ore 10.30 Philippe Daverio - esperto d'arte Il bello, il brutto e il cattivo. I canoni della bellezza nell'arte contemporanea
Domenica 6 luglio - ore 10.30 Prof. Carlo Sini - docente di Filosofia Teoretica - Università Statale di Milano La bellezza della libertà. Il bello come segnavia della libertà
Domenica 13 luglio - ore 10.30 Giuliano Corti - scrittore Bellezza al mercato. La bellezza come pura fiction
Domenica 29 giugno - Ore 13.30
In diretta dai giardini della Villa un'edizione speciale della trasmissione di Radio Popolare: 'Camera a sud' condotta da Eddi Berni. Lettura di brani tratti da libri di viaggio e musica con la partecipazione straordinaria di "Vinicius Cantuaria"
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| LA BELLEZZA |
Il bello della bellezza è che al solo nominarla sentiamo in cuor nostro una sorta di ristoro, come un'aria seducente, una voce affascinante che appaga e incanta, e infatti ciascuno associa il bello a qualcosa che fa bene perché ci presenta un aspetto immediato della realtà, una verità che convince senza bisogno di prove. Il bello è lì da vedere, da godere, da cercare per il diletto degli occhi e dello spirito. Questo non significa però che, siccome l'esperienza della bellezza ha i caratteri dell'indubitabilità, della certezza assoluta, allora ciò che è bello per me lo è per tutti. No! I gusti rimangono sovrani, anzi la bellezza non è un parametro standard, tuttavia è bello scoprire che ciò che accomuna tutte le esperienze del bello, il loro carattere distintivo, sia il fatto che attraverso il bello io entro in contatto con la forza dell'evidenza, con la forza della verità. La bellezza ci fa vivere l'esperienza dell'autenticità. Che la bellezza sia anche pericolosa è assodato, almeno fin da quando Paride optando per la bellezza delle belle forme, scegliendo la bellezza delle apparenze, la bellezza vistosa e manifesta di Afrodite, sottolinea come il premio della bellezza dimezzata si trasformi nel frutto avvelenato dalla discordia.
Tornare a riflettere sul senso della bellezza significa andare oltre il complesso di Paride, significa imparare a guardare il bello dentro le cose e non solo fuori, cercando di superare i condizionamenti del modello culturale della cosmesi di massa, che assume la bellezza solo come ancella del guadagno d'immagine, altrimenti la bellina gl'è bell'e che licenziata. La bellezza non ama farsi bella con trucchi da avanspettacolo. La bellezza è l'amica inseparabile di un altro celebre universale: la bontà, che anch'essa fa rima con verità. Gli incontri che quest'anno proponiamo hanno l'intento di guardare la bellezza a tutto tondo cercandone i significati e le implicazioni filosofiche, cercandone le valenze psicologiche e imparando ad ammirarne le risonanze estetiche. Un critico d'arte, un filosofo, uno scrittore ci aiuteranno a guardare alla bellezza con occhi diversi cercando di scoprire il segreto del suo fascino.
Giuliano Corti
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| MUSICA NEI GIARDINI |
Nel pomeriggio delle domeniche di apertura dei Giardini il pubblico ha potuto assistere a momenti spettacolari dislocati nei punti più suggestivi del giardino storico di Villa Arconati.
Musica in giardino
Domenica 29 giugno - Ore 17.30
Accademia Vivaldi Istituto Musicale 'Città di Bollate'
Quartetto 'Insieme concertante' - Musiche di W.A. Mozart, J. Turina, G.Sollima
F.De Angelis, R.Cibin, G.Baiocco, S.Groppo: violini, viola, violoncello
Il quartetto d'archi 'Insieme Concertante ', composto da professori membri dell'Orchestra del Teatro alla Scala, debutta nel 2000, iniziando un percorso di ricerca musicologica e interpretativa che richiama subito l'interesse degli addetti ai lavori e della critica per la particolare attenzione rivolta al repertorio italiano del '900. I programmi proposti intercalano alcuni tra i brani più significativi del '700 a composizioni contemporanee vicine alla musica jazz e pop: una scelta che rivela duttilità interpretativa e riscuote vasto consenso di pubblico.
Domenica 6 luglio - Ore 17.30
Associazione Musicale 'Domenico Scarlatti'- Baranzate di Bollate
'Nei giardini fiorisce l'amore'. Celebri arie d'opera e operetta del '700/'800 italiano
Nel corso dell'incontro musicale verranno eseguite alcune tra le arie e duetti più celebri per canto e pianoforte tratti dal repertorio operistico del '700/'800 italiano. Tra gli autori: Mozart, Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi e Puccini. Molto gradite al pubblico verranno anche presentate romanze d'amore e arie d'operetta come: 'Tu che m'hai preso il cor', 'Tace il labbro' o 'Non ti scordar di me'.
Domenica 13 luglio - Ore 17.30
Associazione Musicale 'Domenico Scarlatti'- Baranzate di Bollate
'I volti della donna'. Esibizione a cura della scuola di danza classica e moderna dell'Associazione Scarlatti
Insegnante coreografa: Cinzia Moia
Le allieve della Scuola di Danza si esibiranno in una performance che analizza i molteplici aspetti dell'universo femminile. Quotidianità, evoluzione e sentimenti della donna su brani di J.Strauss, V. Carlton, A.Keys, S.Connor, Elisa e molti altri.
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| ARTE IN GIARDINO - LABORATORI ESPRESSIVI PER BAMBINI |
Domenica 29 giugno - Ore 17.00
Un nido tutto mio
Dall'osservazione dei nidi di alcune specie di volatili tipici del Parco delle Groane i bambini andranno alla ricerca di materiali per la costruzione del proprio personalissimo e accogliente nido.
Domenica 6 luglio - Ore 17.00
La scuola di magia del Bosco
Rielaborazione della celebre lezione di 'pozioni' in chiave naturalistica, i bambini verranno coinvolti nella ricerca di materiali naturali e nella creazione di pozioni magiche.
Domenica 13 luglio - Ore 17.00
Giochi d'aria
Laboratorio di realizzazione di draghi volanti e di ambientazioni fantastiche che valorizzano la capacità dell'aria di muoversi continuamente.
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