PROGRAMMA
Domenica 29 giugno - ore 10.30Philippe Daverio - esperto d'arteIl bello, il brutto e il cattivo. I canoni della bellezza nell'arte contemporanea
Domenica 6 luglio - ore 10.30Prof. Carlo Sini - docente di Filosofia Teoretica - Università Statale di MilanoLa bellezza della libertà. Il bello come segnavia della libertà
Domenica 13 luglio - ore 10.30Giuliano Corti - scrittoreBellezza al mercato. La bellezza come pura fiction
Domenica 29 giugno - Ore 13.30
In diretta dai giardini della Villa un'edizione speciale dellatrasmissione di Radio Popolare: 'Camera a sud' condotta da Eddi Berni. Lettura di brani tratti da libri di viaggio e musica con la partecipazione straordinaria di "Vinicius Cantuaria"
Il bello della bellezza è che al solo nominarla sentiamo in cuor nostro una sorta di ristoro, come un'aria seducente, una voce affascinante che appaga e incanta, e infatti ciascuno associa il bello a qualcosa che fa bene perché ci presenta un aspetto immediato della realtà, una verità che convince senza bisogno di prove. Il bello è lì da vedere, da godere, da cercare per il diletto degli occhi e dello spirito. Questo non significa però che, siccome l'esperienza della bellezza ha i caratteri dell'indubitabilità, della certezza assoluta, allora ciò che è bello per me lo è per tutti. No! I gusti rimangono sovrani, anzi la bellezza non è un parametro standard, tuttavia è bello scoprire che ciò che accomuna tutte le esperienze del bello, il loro carattere distintivo, sia il fatto che attraverso il bello io entro in contatto con la forza dell'evidenza, con la forza della verità. La bellezza ci fa vivere l'esperienza dell'autenticità. Che la bellezza sia anche pericolosa è assodato, almeno fin da quando Paride optando per la bellezza delle belle forme, scegliendo la bellezza delle apparenze, la bellezza vistosa e manifesta di Afrodite, sottolinea come il premio della bellezza dimezzata si trasformi nel frutto avvelenato dalla discordia.