Stefano Bollani ritorna a Villa Arconati con uno dei suoi innumerevoli progetti.
Il pianista ha incontrato per la prima volta il bassista Jesper Bodilsen e il batterista Morten Lund nel 2002, anno in cui Enrico Rava vinse il premio JazzPar. Invitato a creare un gruppo con cui suonare nel corso della cerimonia di premiazione e per il breve tour successivo, Rava scelse Bollani come solista mentre gli organizzatori del premio proposero Bodilsen e Lund per la sezione ritmica.
Il suono del gruppo è duttile, intrigante, fluido e ricchissimo di musicalità. Spiega Bollani: “C’è fra noi un’interazione molto particolare, difficile da definire a parole. Abbiamo tutti e tre circa la stessa età, siamo cresciuti ascoltando gli stessi dischi, abbiamo lo stesso tipo di interessi e questo conta molto. Non ci capita mai di discutere sul modo di suonare un pezzo, cosa che, per la mia esperienza, è piuttosto insolita. Inoltre siamo ben consci che il modo in cui suoniamo i pezzi può essere, a volte, più importante dei pezzi stessi. Una cosa di cui sono assolutamente certo è che ogni nota da me suonata verrà ascoltata ed elaborata da Jesper e Morten. Un privilegio raro in un’epoca in cui i solisti jazz di grande talento tendono ad ascoltare quasi solo se stessi! In questo gruppo l’ascolto è un elemento centrale e ciascuno di noi è, in ogni istante, attento a ciò che gli altri stanno suonano, concentrato sul suono nella sua totalità. Esattamente il mio ideale di gruppo jazz”.
Le Anime della Musica - ore 20 presso il punto ristoro allestito nei giardini di Villa Arconati
In occasione della 23ma edizione del Festival di Villa Arconati verranno realizzati, per la prima volta, degli incontri introduttivi dedicati alla figura dell'artista o del gruppo che si esibirà nella serata, alla sua produzione artistica e al panorama musicale e sociale nel quale essa si inserisce, offrendo così agli spettatori nuovi spunti di curiosità ed interesse.
Gli incontri, condotti dal giornalista ed esperto musicale Luca Testoni, si svolgeranno alle ore 20 dei giorni di concerto presso il punto ristoro allestito nei giardini di Villa Arconati, unendo così l'esperienza spettacolare con un momento di convivialità all'interno di uno dei beni architettonici più prestigiosi del nord di Milano. In alcune occasioni saranno gli artisti stessi ad intervenire, prestandosi a rispondere alle domande del conduttore e del pubblico presente. Gli spettatori potranno poi cenare presso il punto ristoro prima dell'inizio dei concerti (ore 21.30).