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Arte e Storia      

VILLA ARCONATI
VILLA ARCONATI

"Quasi tutti gli stranieri non partono dalla nostra milanese città senza ravvisare ... la Villa chiamata il Castellazzo ... in cui si rimirano vaghezze squisite, marmi in figure sino trasportate dalle romane contrade"



C. Torre, "Il Ritratto di Milano", Milano, 1674


 


Il complesso si sviluppò intorno a un nucleo precedente a partire dal XVII secolo. Il principale fautore della villa fu Galeazzo Arconati Visconti, celebre collezionista, il quale vantava tra le proprie raccolte il Codice Atlantico di Leonardo da Vinci, la statua romana di Pompeo Magno e le sculture dal mausoleo di Gaston de Foix, opera del Bambaia, oggi al Castello Sforzesco di Milano.
Il Castellazzo, arricchito di edicole e teatri nel giardino,  divenne una delle più prestigiose e rinomate "ville di delizia" della Lombardia. All’architetto Francesco Maria Richini sono attribuite le edicole del giardino e il Teatro di Diana. Il disegno attuale della villa si deve a Giuseppe Antonio Arconati che iniziò i lavori nel 1742.
Il progetto della facciata è attribuito all'architetto Giovanni Ruggeri. Di quell’epoca sono lo scalone principale, la Sala di Fetente con gli affreschi dei fratelli Galliari, una struttura di forte impatto scenografico e di squillanti scelte cromatiche; la risistemazione degli splendidi giardini: insomma tutte le qualificazioni che resero la villa meta importante di soggiorno, oggetto di frequenti citazioni letterarie a cominciare da Carlo Goldoni.

Villa Arconati ha rappresentato e rappresenta ancora oggi un gioiello di creatività ed estro architettonico ed artistico, frutto di ripetuti interventi di mani diverse, il cui valore che va ben oltre l'ambito territoriale locale, si dispiega mediante un approccio che sia prima di tutto visivo e spaziale e non semplicemente racchiuso nelle ristrettezze di un arido resoconto da manuale.
Vivere il Castellazzo significa e necessita percorrere i suoi spazi, i suoi giardini, i suoi giochi, le sue sale affrescate lasciando agli occhi avidi e indiscreti la possibilità di penetrare e gustare fino in fondo tutto il suo fascino e le sue continue sorprese.
Oggi Villa Arconati vive un momento di ritrovato splendore che per ora è limitato solo al periodo della calura estiva, forse idealmente a ricordare che anche nel passato si lasciava la canicola cittadina alla ricerca di refrigerio nelle campagne fuori porta. E le occasioni in questo caso non mancano certo.
Il prestigioso Festival musicale di Villa Arconati che per la qualità e l'importanza degli artisti presenti nelle passate edizioni ha assunto ormai una rilevanza ed un interesse a livello regionale.
L'apertura dei giardini dall'estate 2000, attraverso un contenitore "Il giardino delle maraviglie" che racchiude momenti musicali, di svago, di intrattenimento e di visita guidata dei giardini, ha permesso di far conoscere e apprezzare a un più ampio pubblico i valori che questo importante bene architettonico racchiude. Valori legati non solo alla vista, ma anche alla cultura, alla tradizione e alla storia della nostra cittadinanza.
Consci dell'importanza del passato di Villa Arconati, ci auguriamo che le iniziative del presente, possano essere i segnali che il Castellazzo custodisce in sè un futuro ancora da raccontare.

Villa Arconati has represented and represents nowadays a treasure of creativity and architectonic capacities, outcome of many different hands, and its artistic value overcomes local boundaries.
Live Castellazzo means go through its spaces, its gardens, its games, its frescos rooms'
Today Villa Arconati lives a moment of rediscovered magnificence but only in the summer, as once upon a time nobles usually did.
The prestigious musical Festival di Villa Arconati, thanks to the quality and the fame of the artists in the past editions, has got a regional relevance.
Gardens opening in summer 2000, inside the initiative 'Il Giardino delle Meraviglie', recollects moments of music, relax, entertainment and guided visits of the gardens.
 


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 EVENTI ORGANIZZATI 
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 INFORMAZIONI 
Villa Arconati
Via Fametta, 1
20021 - Bollate
Tel. 02 896201
www.villaarconati.it
Villa Arconati é di proprietà privata, é aperta al pubblico esclusivamente in occasione delle manifestazioni estive "Festival di Villa Arconati" e "Il Giardino delle Maraviglie".
 

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